Kino.. cosa?
Come faceva Spinoza.
Si comincia con le definizioni.
Kinobit è un vlog.
Un vlog è un blog che invece delle parole - e dei post - usa i video - e quindi i videopost.
Ora, se non sapete cosa sia un blog, va bene lo stesso.
Il nome:
kino è la radice di cinema - Kinoglaz, vi ricorda qualcosa? No? Fa lo stesso.
bit è l’abbreviazione di binary digit ossia cifra binaria, la più piccola unità di dati in informatica. Un bit può avere due valori: 0 o 1.
Le somme fatevele da soli, ma non dimenticate che Kinobit è già di suo - oggi direbbero di default - la somma di autori diversi: se volete sapere chi sono non fate che andare nella pagina “Kinovloggers“.
In questo vlog però non troverete soltanto video - fatti in casa come le cose buone e care che t’avvelenano la vita e di cui t’accorgi troppo tardi - ma anche post scritti che parleranno di altri vlog, di videomaking, di media attivivsmo, di cinema - cazzo fate quelle facce? - e ‘nsomma di tutto quel che ci passi per il capacchione ‘gni volta che la retina ci s’impressioni causa fotogrammi al secondo più o meno veloci.
Tutto questo per godimento personale, per soddisfare i nostri ego rattrappiti dal post-fordismo avanzato,
per diventare leggenda.
Forse no.
Si tratta pur sempre solo di immagini.
E parole.
Come ha già scritto qualcun altro: “Che cosa sarebbe Gesù se nessuno avesse scritto i Vangeli?”
Buone visioni.
Quelli di Kinobit - Collettivo Malcikista.
Se vi venisse voglia d’utilizzare la robetta di questo vlog - video o testuale - sappiate che dovete farlo rispettando i termini di questa Creative Commons License.