Studio Aka

Aka Studio
Lo Studio Aka, che sarà presente con una breve retrospettiva al prossimo FutureFilmFestival di Bologna, produce fantasia pura con uno stile mai uguale a se stesso.
È un esempio di come a Londra, dove le grandi multinazionali son di casa e danno da mangiare a centinaia di grafici e quant’altro, ci sono nicchie dove i soldi guadagnati con gli spot pubblicitari vengono poi spesi in creatività e libertà.
Tra i film in proiezione a Bologna ci sarà questo “vecchio” short (del 1994) “Ah Pook is here” basato su di un testo di Burroughs.
La voce magnetica di Burroughs esce dalla bocca orribile di un informe uomo pollo seduto su di un albero. Gli sgradevoli personaggi, pieni di cicatrici, mutilati e quasi decomposti sono animati con la tecnica dello stop-motion.

Guardate comunque tutta la produzione di Studio Aka con estrema curiosità e avrete una piccola idea di quanto sia possibile realizzare con un po’ di mezzi tecnici e tanta tanta fantasia.

La domanda è: potrebbe in Italia uno stile di animazione tanto avanguardistico, spesso sorprendente, e così lontano dai rassicuranti cartoon per bambini, entrare a far parte dei caroselli pubblicitari televisivi?
Mah.

Link diretto alla media page (.mov)

Comments are closed.