Libera fame
dicembre 21st, 2006
“D’un tratto gridò
che non era il destino se il mondo soffriva,
se la luce del sole strappava bestemmie:
era l’uomo, colpevole. Almeno potercene andare
far libera fame, ripondere no
a una vita che adopera amore e pietà,
la famiglia, il pezzetto di terra a legarci le mani”
(C. Pavese, “Fumatori di carta”, 1934)
Questo vlog ha principiato le videodanze con un’intervista a Carlo Cannella, più di un anno fa. Un esordio punk che si rinverdisce volentieri - spero - con questo video che ho preparato per festeggiare “Libera fame”, il cd degli Affluente uscito in questi giorni per Soa records.
Vedrai: immagini da due concerti di (al CS di Ancona per l’esordio di MarcheHC.org e a lla festa di Liberazione, in Ascoli) rimescolate a cartoni animati yankee rivoltati e decostruiti alla bisogna, con Piero, Frankie, Giggi, Francesco e Gabriele a suonarci e saltarci in mezzo, a tempo col martello vocale di Carlo..
“D’un tratto gridò
Per chi non lo sapesse in Svezia la religione di stato è il rock’n’roll. I più hanno visto la luce dentro una chitarra elettrica, si sono fatti crescere i capelli come Gesù Cristo e continuano a confondere Detroit con Nazareth. I