dicembre, 2006

Libera fame

dicembre 21st, 2006

Libera fame - Affluente“D’un tratto gridò
che non era il destino se il mondo soffriva,
se la luce del sole strappava bestemmie:
era l’uomo, colpevole. Almeno potercene andare
far libera fame, ripondere no
a una vita che adopera amore e pietà,
la famiglia, il pezzetto di terra a legarci le mani”

(C. Pavese, “Fumatori di carta”, 1934)

Questo vlog ha principiato le videodanze con un’intervista a Carlo Cannella, più di un anno fa. Un esordio punk che si rinverdisce volentieri - spero - con questo video che ho preparato per festeggiare “Libera fame”, il cd degli Affluente uscito in questi giorni per Soa records.

Vedrai: immagini da due concerti di (al CS di Ancona per l’esordio di MarcheHC.org e a lla festa di Liberazione, in Ascoli) rimescolate a cartoni animati yankee rivoltati e decostruiti alla bisogna, con Piero, Frankie, Giggi, Francesco e Gabriele a suonarci e saltarci in mezzo, a tempo col martello vocale di Carlo..

(continua…)

quit your blowjob!

dicembre 13th, 2006

Quit Your DayjobPer chi non lo sapesse in Svezia la religione di stato è il rock’n’roll. I più hanno visto la luce dentro una chitarra elettrica, si sono fatti crescere i capelli come Gesù Cristo e continuano a confondere Detroit con Nazareth. I Quit Your Dayjob invece si sono fatti risucchiare dal cuneo luminescente dell’elettronica povera anni ’80, ma per fortuna non si sono fermati all’adorazione di Sandy Marton e dei suoi parenti colti. La nervosa marzialità dei Devo incontra il fine cazzeggio pop dei B52’s, Johnny Lydon fa a cartoni con i Man Or Astroman? o, come nel pezzo accompagnato da questo video a basso costo, Joey Santiago si ritrova i Subsonica come vicini di ombrellone. Mica niente!

You Tube Quick Capture

dicembre 11th, 2006

[Via Macworld's Gadgetbox]

Da oggi è possibile: videocamera accesa, premi il tasto “REC” e registri il girato direttamente su YouTube.
Non c’è ancora modo di fare un minimo d’editing, ma potrebbe essere già utile per delle specie di dirette indirette o per chi non ha voglia/tempo di star lì a acquisire e poi uplodare in due tempi diversi.
Forse anche questo servirà per le Intervistorie (che arriveranno, arriveranno, appena avrò un po’ di tempo da dedicarci. Risate)

[Update]

All that free-flowing self-expression presents a grandly promising anarchy, an assault on established notions of professionalism, a legal morass and a technological remix of the processes of folk culture.

Su self-expression e user-generated-content in continua espansione, su come Murdoch e Google stiano cercano di guadagnarci un po’ sopra (spendendo solo per MySpace e YouTube more than $2 billion), sulla condivisione e sui tempi che cambiano, c’è questo articolo del New York Times.