novembre, 2006

Un giorno, due giorni - Video racconto

novembre 28th, 2006

Un giorno, due giorni - Hotel MessicoAbbiamo un aspetto malsano. Le nostre orecchie sono piene di cerume. Parliamo a bassa voce e usiamo frasi brevi. Tendiamo ad essere gentili. Tuttavia serbiamo odio.

La mattina torniamo a casa e guardiamo la televisione. Sono le otto e undici minuti. Blocchiamo la trasmissione sul primo canale che invia un segnale pulito e ascoltiamo. Le televisioni pubbliche trasmettono i cartoni animati. Sono per lo più storie banali e poco coinvolgenti con protagonisti rane, topi, lucertole e dinosauri. C’è sempre qualcuno che cerca di mangiare qualcuno. Ci stendiamo sul letto. Regoliamo la temperatura interna con il condizionatore e chiudiamo le finestre. Creiamo il vuoto pneumatico nella stanza. Mettiamo un lenzuolo leggero sopra il petto per evitare l’impatto con l’aria fredda che cade dall’alto. Le nostre dita stanno diventando sottili come le cannucce delle penne bic. Chiudiamo gli occhi.
(Hotel Messico, Un giorno, due giorni)

Voi gli occhi aprìteli perché in questo video racconto le parole del Direttore poggiano su una scia di immagini notturne viste da una macchina che gira per queste strade metropolitane, napoletane e arancioni.
A casa ci aspettano le tagliole sotto al letto: il sonno ci si troverà impigliato per pochi minuti.
Ci risvegliamo. Sono le nove e dodici. Sono le nove e quarantasette. Sono le dieci e undici. Sono le dieci e ventidue.
La voce è del Direttore (le immagini e il montaggio sono di Cattive Inclinazioni?)

La preghiera del Ringraziamento di Burroughs

novembre 24th, 2006

In occasione del Giorno del Ringraziamento, o Thanksgiving, Bill Burroughs compose una videopreghiera – forse una delle ultime performances prima di morire. In Texas. Filmato da Gus Van Sant. Se n’era già kinopostato un anno fa. La rimettiamo in onda con il testo in italiano.

Grazie per i tacchini selvatici e i piccioni di passaggio, destinati ad essere scacazzati dai salubri intestini americani.
Grazie per un continente da depredare e avvelenare.
Grazie agli Indiani che ci offrono un minimo di sfida e di pericolo.
Grazie per le grandi mandrie di bisonti da uccidere e scuoiare lasciando le carcasse a marcire.
Grazie per le taglie sui lupi e sui coyote.
Grazie per il sogno americano, da volgarizzare e falsificare fino a farne trasparire le nude bugie.
Grazie per il Ku Klux Klan.
Per i poliziotti ammazza-negro, che accarezzano le tacche sul fucile.
Per le beghine-per-bene, con i loro volti cattivi, tirati, amari e malvagi.
Grazie per gli adesivi “Ammazza una checca per Cristo”.
Grazie per l’AIDS da laboratorio.
Grazie per il Proibizionismo e la guerra contro le droghe.
Grazie per un paese dove nessuno è autorizzato a farsi gli affari propri.
Grazie per una nazione di crumiri.
Sì, grazie per tutti i ricordi - Bene, faccia un po’ vedere le braccia! Sei sempre stato un creacasini e una noia.
Grazie per l’ultimo e più grande tradimento dell’ultimo e del più grande sogno umano.

[La traduzione libera, mattutina e sbadigliante, è opera mia, di Zu, di Pino e Mirumir.]

Punx. Creatività e rabbia

novembre 23rd, 2006

Punx. Creatività e rabbiaLa ShaKe inaugura la sua produzione multimediale su dvd con questo titolo. Sono immagini straordinarie, mai viste in alcuni casi, sulla storia del punk italiano, in particolare milanese. La decisione di riprodurre questi filmati non è stata una scelta causale per diverse ragioni.
Per prima cosa, bisogna ricordare che tutti i componenti della ShaKe hanno fatto parte a vario titolo del movimento. Un dato importante, cioè una casa editrice formata al 100% da ex punk (o creature simili), che credo rappresenti un caso unico non solo in Italia. La scelta di fare questo dvd rimarca quindi una ragione identitaria e “di cuore”.
Inoltre, la ShaKe ha il merito - culturale e non certo legato al ricavo economico - di avere lanciato nel nostro paese, così “predisposto” a dimenticare la storia politica, un dibattito serio su cosa è stato il punk e quali i suoi esiti nel presente. Con questa operazione di ricostruzione storica, pertanto, vogliamo confermare in modo significativo la nostra presenza su questo tema.

( Una storia sporca - Una nota del curatore, E. “Gomma” Guarneri, da leggere prima di guardare il dvd)

Il DVD “Punx. Creatività e rabbia” contiene 5 documentari + di due ore di immagini & musica; è uscito pochi giorni fa e lo si trova in vendita nelle librerie e online al prezzo onestissimo di 14,30 euro (parte del ricavato della vendita finanzierà il Film Festival dedicato a Betty23).

Link alla media page del trailer (quando siete lì, fatevi un giro su Gomma TV - Condividendo saperi: c’è un bel po’ di materiale utilissimo a chi vuol saperne di più (anche in podcast audio) su punx e creature simili, mediattivismo, Hakim Bey e via di seguito, verso una zona temporaneamente libera.