ottobre, 2005

Google e l’alterità

ottobre 31st, 2005

Google Recruiting
Lavorare a Google deve essere ganzo: sarei ipocrita o prevenuto a dire che il sole della California e tutti quei benefit aziendali non sono poi così diversi dalle red-brick factory - ottocentesche, integrate o post-fordiste che siano.
La società di Brin e Page poi adotta questo originale meccanismo per cui ogni dipendente può usare il 20% del tempo lavorativo giornaliero per progetti suoi - e che Google può incoraggiare e appoggiare.
(continua…)

Nanni Balestrini sul web.

ottobre 30th, 2005

Vogliamo tutto - Nanni Balestrini
Siccome Nanni Balestrini si vede veramente poco in video, rintracciare una sua intervista in rete è sempre una buona scoperta.
Questa l’ho trovata su Nonleggere.it che ha una potente libreria di interviste video a scrittori e autori contemporanei la cui unica pecca tecnica è che le immagini - anche nella versione adsl - “ballano” un po’ troppo.

Poi mi piace parlare di Nanni Balestrini anche perché è tra i pochi autori che ha messo a disposizione gratuitamente sul suo sito molti dei suoi libri: un ottimo esempio di editoria open source e di integrazione tra il web e la carta stampata. Sono convinto che chi lo apprezzerà on-line sarà anche stimolato a comprarne una copia in libreria.
(io per “La violenza illustrata” ho fatto così).

Link alla pagina della videointervista su “Vogliamo tutto” e “Sandokan”.

Mash-up, questo sconosciuto

ottobre 29th, 2005

Vlog Soup - by Steve Garfield
Nell’ ambiente radiofonico o podcast o dei dj s’ha da chiamare mash-up l’utilizzo della musica di un brano e delle voci di un altro.
Il bravuomo in casa sua aveva già fatto degli esperimenti di fruizione d’un video con le parole d’un altro - in schizofrenic time.

La tecnica del mash-up assomiglia molto all’estetica del Blob di Ghezzi & Giusti; nei vlog gli esempi che ho trovato finora - in Ammerega - mi sembra servano soprattutto a compilare una sorta di rassegna dei vlog preferiti: mixando gli spezzoni video e intervallandoli con interventi del vlogger recensore o mischiando il tutto sotto il collante d’una canzone.

Nel primo caso si ha un Vlog Soup alla Steve Garfield, nel secondo un videopost alla Mom’s Brag che riutilizza l’immarcescibile “Video Killed the Radio Star” per illustrare una serie di vlogger familiari con tanto di bebè al seguito.

Bisogna proprio che impari a usarlo questo mash-up: senza aspettare una rockstar che mi istighi a farlo.