Categoria ‘festival_incontri’

Vagando di arte in arte

gennaio 4th, 2007

Vagando di arte in arte“La questione che vogliamo evidenziare é la necessità di parlare ancora di voglia di rivoluzione e desiderio, di gioia e liberazione, attraverso un processo creativo che nasce dalla percezione alterata e allo stesso tempo lucida dell’esistente, con un approccio diverso alla vita e un linguaggio deturnante e polisemico.”
(da: Vagando di arte in arte - l’idea)

Vagando di arte in arte è un viaggio tra teatro, musica e scrittura - dal 17 gennaio al 7 marzo - in scena itinerante in quel dell’Emilia Romagna.
Più precisamente e in progressione: il Lab.AQ16 di Reggio Emilia, il TPO di Bologna e il Lab.PAZ di Rimini, saranno gli spazi di rappresentazione per “eventi culturali e un percorso formativo - laboratoriale di artisti emergenti e già affermati che vivono nella nostra regione ma che già si collocano in uno spazio europeo, sia per attività svolte che per tematiche affrontate.”

Kinobit appoggia e supporta (siamo pur sempre dei disgraziatissimi compagni di strada..) ’sto bel progetto che vedrà vagolare, tra la pianura padana e lo sbocco sull’Adriatico, le performance di motus, lemeleagre, Michele Marziani, i fratelli Broche, i Mammalucchi, Marco Mancassola e Massimo Zamboni (del cui primo dopoguerra cui s’è già parlato su Kinobit)

Sarebbe proprio da scavalcare l’appennino e videocammerare qualcosa: stay tuned ché se ne riparla nelle prossime settimane.

Betty23 Filmfest

dicembre 10th, 2006

Dal libretto allegato al dvd “Punx - rabbia e creatività”, p. 45 [su Kinobit se ne parlava qui]
Betty23 FilmFest

“Appena dopo la sua scomparsa un gruppo di amici e persone vicine a Betty “23″ Altomare hanno sentito la necessità di ricordarne la memoria attraverso il progetto di un archivio e di un festival di cinema/video underground a lei dedicato.

Betty23, insegnante, dj e filmmaker indipendente, dai primi anni ottanta fino all’aprile 2004, ha documentato la controcultura milanese, lasciando una raccolta di video di grande importanza che rischia di andare perduta e che si vorrebbe conservare, tutelare e rendere disponibile in forma d’Archivio, in quanto patrimonio di testimonianze e documenti.

L’Archivio non vuole essere solo un progetto legato alla memoria, ma punto di riferimento per le controculture.

(prosegue qui, sul sito ufficiale del Betty23 Filmfest)

Il materiale per la creazione dell’archivio, conservato nella sede della Shake Edizioni Underground, è al momento in fase di organizzazione; i promotori del progetto che stanno acquistando l’attrezzatura per riversare e acquisire i filmati, spiegano anche che
“lo spirito del progetto è quello dell’autogestione, per cui ti invitiamo a sostenerlo concretamente!”

Attraverso la pagina dei link del sito ufficiale si trovano poi:
ciao meraviglia: un sito senza parole, solo musica, foto, video. un tributo a betty 23 (molto, molto bello)

il video “Milano 1984. Tra repressione e ribellione” (.ram in streaming, durata: 19 minuti, via Decoder)
Nel 1984 i punx milanesi alzarono la cresta con una serie di iniziative spettacolari e politiche, tra cui la contestazione al convegno sulle “bande giovanili” e numerose occupazioni a finalità sociale. Questo video del 1984, girato da Betty23 e da lei montato in una notte amfetaminica insieme a Gomma e Philopat, è una buona testimonianza dell’aria che tirava in quei tempi…

Tam Tam DigiFestival

ottobre 17th, 2006

Tam Tam DigiFestival È il percorso che tramite le nuove tecnologie digitali, porterà “Il cinema fuori dai cinema”, inventando forme di narrazioni per immagini per i nuovi media. Tra qualche mese ( ma già adesso ) si potrà vedere un film o parti di esso con i cellulari, si potrà girare un film con i telefonini, si potrà assistere a una proiezione trasmessa via satellite con una macchina in alta definizione, in cui la pellicola non ci sarà più. Forme che cambieranno profondamente modi di produzione e modi di percezione della narrazione per immagini.
Non c’è nulla da celebrare né da esorcizzare: c’è da capire cosa sta succedendo.

(dalle linee di programma del Tam Tam DigiFestival)

Il Tam Tam DigiFestival - il cinema fuori dal cinema - ha tenuto la sua prima edizione a Napoli in questo settembre: nella sua prima fase fatta di proiezioni al Parco del Poggio si son visti film e documentari interessanti (e anche uno spettacolo teatrale dal titolo “Tra Bush, Bin Laden e Moggi - come scoprire un complotto in 5 mosse”), oltre a incontri su argomenti molto, molto attuali (una era “Cinema via Internet - documentari e fiction”)

La seconda fase del festival è un concorso che si chiama “Ipse Digit” rivolto solo ed esclusivamente alle produzioni realizzate in digitale. Durata minima: 1 minuto, durata massima: 1 ora. Scadenza ultima per far arrivare la propria opera: 31 dicembre 2006.
I lavori spediti non saranno resi. Ma questo è il bello del digitale.